GRIDO DI PIETRA

DI WERNER HERZOG

Roccia Hinerkofler, alpinista che sta preparando una spedizione al Cerro Torre, commentando una gara di arrampicata sportiva sostiene che gli atleti di tale disciplina non sarebbero mai in grado di realizzare un'impresa di tipo alpinistico. Il vincitore della gara, Martin, raccoglie la sfida, ed il giornalista che seguiva l'evento, Ivan ne approfitta. Martin si aggrega quindi alla spedizione di Roccia al Cerro Torre.

Al campo base, Roccia sembra titubante; approfittando di una sua assenza dal campo per curare i rifornimenti, Martin ed il compagno di Roccia partono all'assalto della vetta. L'assalto si trasforma in tragedia. Martin ritorna al campo base da solo, raccontando che il compagno è stato travolto da una valanga in discesa, ma che comunque la vetta è stata conquistata. Al ritorno di Roccia, le tensioni esplodono. Roccia abbandona il campo per stabilirsi temporaneamente in Patagonia, mentre il resto della spedizione torna in Europa. Qui in breve esplodono le polemiche, in quanto gli alpinisti "classici" sostengono che Martin ha mentito e non è mai giunto in vetta; Martin e Ivan organizzano allora una seconda spedizione, questa volta con piena copertura mediatica.

Quando la spedizione arriva in Patagonia, Ivan va a trovare Roccia nella sua nuova casa, ed i due hanno un confronto di idee. Nel frattempo, sia Roccia che Martin sono avvicinati da uno strano personaggio, vestito da alpinista, privo di alcune dita; l'uomo, appassionato ammiratore di Mae West, sembra non essere in completo possesso delle sue facoltà mentali, e sostiene di essere stato sul Cerro Torre.

Mentre la spedizione prepara la salita e le postazioni per le telecamere, Roccia parte per affrontare in solitaria la parete; la notizia giunge a Martin, che immediatamente attacca da un altro versante.

Nel tentativo di superare il "fungo" terminale di ghiaccio, Martin, che durante la scalata non si è mai fermato a riposare, precipita rimanendo tuttavia appeso alla corda, sotto gli occhi di Roccia, che poco dopo arriva sulla vetta; qui trova una vecchia piccozza con appesa una foto di Mae West.

SCHEDA

Argentina | 1991 |  35 mm | Colore | Stereo  | 96'

 

Regia: Werner Herzog

Sceneggiatura: Hans Ulrich Klenner e Walter Saxer

Direttore della fotografia: Rainer Klausmann

Operatore in parete: Fulvio Mariani

Montaggio: Suzanne Baron

Suono in presa diretta: Christopher Price

Musiche:  Hans Ulrich Klenner

Produzione: Walter Saxer, Henri Lange, Richard Sadler

Cast artistico: Donald Suterland, Vittorio Mezzogiorno, Mathilda May

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