UN MONDO APPESO A UN FILO

DI FULVIO MARIANI

E MARIO CASELLA

A Braggio, piccolo villaggio della Valle Calanca abitato da una cinquantina di persone, verrà inaugurata la prossima estate (1995) una nuova strada forestale: il primo collegamento stradale con il resto del mondo. Per anni l'unico mezzo di trasporto per raggiungere il paese è stata la piccola teleferica che parte da Arvigo. Anche se la nuova strada non sarà aperta al traffico normale, le discussioni sulla sua costruzione hanno animato per mesi la vita locale dando vita ad uno scontro di opinioni nel villaggio alle prese con i tradizionali problemi dell'agricoltura di montagna. I realizzatori del documentario hanno seguito sull'arco di oltre due anni la vita di alcuni abitanti del villaggio: le loro voci danno vita al ritratto di una piccola comunità montana che, tra mille difficoltà, sta facendo il suo salto nella modernità. Un passaggio vissuto con una fiducia ed un ottimismo che traggono un impulso vitale dal nuovo sviluppo demografico registrato a Braggio negli ultimi anni: infatti sono arrivate nel paese alcune giovani famiglie di origine svizzero tedesca o francese. Oggi sono ormai quasi una decina i bambini domiciliati nel comune. E già c'è chi è convinto che la parola spopolamento, a Braggio, non avrà un futuro.

SCHEDA

Svizzera | 1994 |PAL SD | Colore | Stereo | 38'

 

Regia: Fulvio Mariani

Sceneggiatura: Mario Casella

Fotografia: Fulvio Mariani

Montaggio: Mauro Triani

Suono in presa diretta: Lucia Mariani

Musiche: Daniele Mainardi

Sonorizzazione: Daniele Mainardi

Produzione: ICEBERG-Film

Distribuzione:  ICEBERG-Film

Versione Originale: Italiano

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